Incentivi fiscali

Incentivi statali finalizzati al risparmio energetico

I benefici consistono essenzialmente in:
  • agevolazioni fiscali per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici;
  • incentivi per l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;
  • agevolazioni fiscali per la sostituzione di frigoriferi e congelatori.

Agevolazioni per la riqualificazione energetica degli edifici

La legge N.2 del 28 Gennaio 2009 ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni fiscali introdotte dalla Legge finanziaria del 2007.
L’agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta nella misura del 55% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010, da ripartire in cinque quote annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione in relazione al tipo di intervento effettuato.
Si tratta di riduzioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per:
  • interventi sull’involucro edilizio (isolando termicamente le murature o le coperture o sostituendo le finestre comprensivi di infissi);
  • installazione di pannelli solari;
  • sostituzione delle vecchie caldaie con caldaie a condensazione, o con impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza, o con impianti geotermici.
Le spese per le quali è possibile fruire della detrazione comprendono sia i costi per i lavori edili connessi con l’intervento di risparmio energetico, che quelli per le prestazioni professionali, necessarie tanto per la realizzazione degli interventi agevolabili quanto per acquisire tutta la documentazione necessaria richiesta per fruire del beneficio.
I limiti d’importo sui quali calcolare la detrazione variano in funzione del tipo di intervento, come indicato di seguito:
  • riqualificazione energetica di edifici esistenti: 100.000 euro (55% di 181.818,18 euro);
  • involucro edifici (pareti, finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti): 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro);
  • installazione di pannelli solari: 60.000 euro (55% di 109.090,90 euro);
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale: 30.000 euro (55% di 54.545,45 euro);
Esempio: Prendiamo come riferimento un nucleo familiare, il cui reddito annuo lordo risulti pari a € 30.000,00 ed un’imposta pagata da tutti i componenti di € 5.000,00.
Se tale famiglia provvede ad una spesa per miglioramenti energetici di importo pari a € 10.000,00, attraverso le agevolazioni fiscali complessivamente detrae dalle imposte da versare allo Stato una cifra pari € 5.500,00.
Dal 2009 è possibile recuperare la spesa in un numero di rate annuali di pari importo in cinque anni.
Nel caso di specie, la famiglia recupera l’agevolazione per un importo annuale pari a € 5.500,00:5 = € 1.100,00. Sarà dunque opportuno valutare che le rate di detrazione fiscale annuali, relative alla spesa affrontata, siano inferiori alle imposte pagate annualmente dai contribuenti per poter usufruire pienamente dell’agevolazione.
Va ricordato che l’agevolazione consiste in un recupero delle imposte già pagate dai contribuenti.

Chi può usufruirne

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.
Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari conviventi limitatamente alla abitazione privata.
Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti e dotati di impianto di riscaldamento. La prova dell’esistenza dell’edificio può essere fornita dall’iscrizione dello stesso in catasto, nonché dal pagamento dell’ICI, ove dovuta.
Non sono agevolabili, quindi, le spese effettuate in corso di costruzione dell’immobile.

Adempimenti necessari per ottenere le agevolazioni fiscali

Per ottenere le agevolazioni fiscali sulle spese sostenute, a pena di decadenza dal beneficio, è necessario acquisire i seguenti documenti:
  • l’asseverazione, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti.
  • l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che comprende i dati relativi all’efficienza energetica propri dell’edificio ed è prodotta successivamente alla esecuzione degli interventi. Tale documento non è richiesto per l’installazione dei pannelli solari e per la sostituzione di finestre comprensive di infissi;
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.
L’asseverazione, l’attestato di certificazione/qualificazione energetica e la scheda informativa devono essere rilasciate da tecnici abilitati (ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali e i periti agrari).
L’asseverazione, se riguarda gli interventi di sostituzione di finestre e infissi, nonché nel caso di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, può essere sostituita da una certificazione dei produttori.

Documenti da trasmettere e conservare

Per gli interventi che avranno inizio nel 2009 e che si concluderanno entro il 2010, è necessario inviare prima dell’inizio dei lavori una comunicazione preventiva all’ Agenzia delle Entrate e successivamente entro 90 giorni dalla fine dei lavori trasmettere all’ ENEA (Ente Nazionale Energie Alternative) la seguente documentazione:
  • copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica ove necessario;
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.
Per poter fruire del beneficio fiscale è necessario conservare ed esibire all’amministrazione finanziaria, ove ne faccia richiesta, la documentazione relativa agli interventi realizzati, comprese le fatture e le ricevute fiscali.


La Fibrac S.p.A. non assume alcuna responsabilità circa la reale rispondenza di quanto sopra riportato alle attuali disposizioni normative che possono differire in tutto o in parte dalle indicazioni qui fornite. Quanto riportato è infatti da intendersi a puro titolo di prima informazione sulle opportunità che le Autorità competenti offrono al Cittadino ed agli Operatori Economici per poter migliorare il rendimento energetico dei propri immobili beneficiando di agevolazioni fiscali.